FAQ

Risposte alle domande inerenti all'ordine del giorno



DOMANDA 1

Si richiede di conoscere se, per le assunzioni di rischio in delibera assembleare, esistono anche delle limitazioni o addirittura preclusioni su particolari tipologie di clientela in particolare se, per alcuni codici ATECO di aziende clienti o soci clienti, l'Istituto è impedito a procedere ad assumere il rischio in base alla specifica attività svolta e, nel caso, l'organo che ha assunto tale delibera limitativa atteso che, salvo errore, non risulta nelle delibere assembleari.

Ai sensi dell'art. 30 dello Statuto, l'Assemblea Ordinaria dei Soci, almeno una volta l'anno, procede alla determinazione, su proposta del consiglio di amministrazione, dell’ammontare massimo delle esposizioni come definite dalla disciplina prudenziale in materia di grandi esposizioni che possono essere assunte nei confronti dei soci e clienti. Le restanti decisioni e/o deliberazioni, non disciplinate da norme statutarie, per esempio inerenti le relazioni con clienti il cui ATECO rientri tra quelli considerati ad alto rischio dalla normativa antiriciclaggio, riguardano le politiche 'interne' proprie di cui la Banca si è dotata. Si tratta di specifiche attribuzioni di competenza del CdA che vengono esercitate, ovviamente, nel rispetto delle direttive di indirizzo e coordinamento emanate dalla Capogruppo.


DOMANDA 2

A quanto ammontano le plusvalenze generate sui titoli di stato e incluse nel "margine di intermediazione"?

Le plusvalenze generate sui titoli di stato e incluse nel "margine di intermediazione" (più correttamente definibili come "utili da cessione") ammontano ad Euro 511 mila, come riportato in Nota Integrativa Parte C, tabella 6.1, "di cu" della voce A.1.2 Euro 260 mila (limitatamente alla parte relativa ai titoli di stato per come dettagliata nelle note in calce alla tabella) e voce A.2.1 Euro 251 mila.  


DOMANDA 3

A quale periodo si riferiscono gli acquisti di titoli di stato che hanno generato le predette plusvalenze?
A quale valore medio sono stati ceduti i titoli di stato che hanno generato le predette plusvalenze e in che periodo sono avvenute le cessioni?

In premessa si rappresenta che durante il periodo commissariale gli organi di amministrazione straordinaria, nel perseguire una strategia 'conservativa' finalizzata a contenere sia la rischiosità del ptf titoli della Banca che la 'duration' media del Ptf, hanno ridotto il ptf titoli di proprietà di ca. Euro 19mln (passando dagli originari Euro 115mln di inizio procedura, ai Euro 96mln di fine A.S.). Si evidenzia altresì che in occasione della transizione contabile all'IFRS9, avvenuta in sede di riconsegna della Banca agli organi di amministrazione ordinaria, si è dovuto procedere, con l'ausilio della Capogruppo ICCREA, alla definizione di un Business Model funzionale alla riclassificazione del portafoglio titoli della banca in attuazione della First Time Adoption IFRS9. Il diverso approccio allocativo (rispetto alla pregressa configurazione contabile) ha comportato, oltre ad una discontinuità e ad un aggiustamento delle strategie gestionali, anche una diversa percentuale di ripartizione dei titoli tra i ptf HTC (Portafoglio Strategico) e HTCS (Portafoglio Investimento). Le predette plusvalenze relative ai titoli di stato, nel rispetto della nuova Market Risk Policy adottata dalla Banca, sono maturate nel corso dell’esercizio 2019 ad un prezzo medio di cessione superiore a quello medio di carico.


DOMANDA 4

Quali azioni/iniziative l’attuale organo ammnistrativo ha intrapreso e/o intende intraprendere per porre rimedio alla "contrazione delle masse" gestite e, se tali azioni sono state intraprese, quali risultati hanno finora conseguito?

L’attuale organo amministrativo ha già intrapreso tutte quelle attività e azioni commerciali finalizzate da un lato alla tenuta ed alla normalizzazione dei principali macro-aggregati della Banca (Raccolta diretta, indiretta, gestita, e Impieghi v/clientela), e dall’altro al rafforzamento e miglioramento della qualità degli impieghi attraverso nuovi prestiti a favore di piccoli operatori, artigiani, commercianti, agricoltori e famiglie, aperture di credito in c/c, piccoli finanziamenti e mutui casa, finalizzate anche ad ampliare la presenza locale della Banca, attraverso pure la sottoscrizione di numerose convenzioni, come ad esempio quella con l'Ente Nazionale del Microcredito, con INVITALIA "Resto al Sud", e con l' "Associazione cantieri di imprese" per la realizzazione di progetti integrati finalizzati alla informazione/formazione, consulenza e accompagnamento al lavoro e all’avvio di impresa. 


DOMANDA 5

Quali sono state le stime dei risultati prospettici preventivati che hanno consentito all’attuale organo amministrativo il mantenimento degli importi stanziati a titolo di imposte anticipate?

Le stime dei risultati economici prospettici preventivati, che hanno consentito all’attuale organo amministrativo il mantenimento degli importi rilevati a titoli di imposte anticipate, sono quelle di cui al piano strategico della BCC per il periodo 2020-2023, proiettando sul 2024 i dati del 2023.


DOMANDA 6

Quali professionisti sono stati coinvolti per eseguire il c.d. "probability test"?

Il probability test è stato eseguito ricorrendo al "modello metodologico" predisposto a livello accentrato dalla Capogruppo Iccrea Banca ed è stato oggetto di analisi, nell’ambito delle attività di revisione svolte sul bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, da parte della società di revisione Ernst & Young.


DOMANDA 7

Quali metodologie sono state condotte nell’effettuazione del c.d. "probability test"?

Il probability test sottopone a valutazione le probabili inversioni di attività per imposte anticipate, diverse da quelle di cui alla legge 214/11 (per le quali è certa la recuperabilità potendosi convertire in credito d’imposta in caso di perdita), che si dovrebbero realizzare tra il 2020 ed il 2024 (cinque anni).


DOMANDA 8

Si chiede di avere informazioni di dettaglio circa i crediti eventualmente ceduti dalla Banca nell’esercizio 2019, con evidenza delle seguenti informazioni:

  • valore nominale del credito;
  • valore di iscrizione in bilancio (ante cessione);
  • valore di cessione.

Premesso che su indicazioni e Direttive della Capogruppo finalizzate ad individuare il posizionamento attuale e prospettico della Banca, è stato condiviso l’opportunità di avviare ogni azione strategica per raggiungere nel corso dell’esercizio 2019 obbiettivi di ottimizzazione degli indicatori economico/patrimoniali, con particolare riguardo all'impatto che una eventuale ed ulteriore operazione di cartolarizzazione avrebbe avuto sui ratios patrimoniali in termini di incidenza del credito deteriorato sull’attivo e sul patrimonio, consentendo al contempo anche di rafforzare la redditività prospettica in termini di minori/ulteriori svalutazioni, ed in termini di minori spese per la gestione delle azioni di recupero, di seguito vengono fornite le informazioni richieste relativamente al dettaglio dei crediti ceduti nel corso del 2019:

Valore nominale dei Crediti: Euro 5.223.383
Valore di iscrizione in Bilancio (ante cessione): Euro 907.034
Prezzo Finale di Cessione: Euro 930.112


DOMANDA 9

Qual è l'ammontare dei crediti (inteso come valore d’iscrizione originaria in bilancio) che ha permesso attraverso l'eventuale cessione e/o svalutazione dei crediti stessi di generare un importo di imposte anticipate pari ad Euro 4,248 milioni?
Qual è il periodo d’iscrizione in bilancio di tali crediti (successivamente ceduti e/o svalutati) e che hanno permesso di generare le predette imposte anticipate?

Premettendo che il citato importo di Euro 4,248 milioni di imposte anticipate si riferisce ai "Crediti" solo per Euro 3,037 milioni (come riportato in Nota Integrativa, Sezione B, tabella 10.1, voce "a) DTA di cui alla Legge 214/2011") si evidenzia che tale importo (per il quale è certa la recuperabilità potendosi convertire in credito d'imposta in caso di perdita) deriva dal totale delle svalutazioni, effettuate sino al 31/12/2015 sul totale "Crediti Vs. Clientela" iscritti a bilancio, eccedenti i limiti fiscali di deducibilità "per competenza".




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